abracadabra

nuovo singolo dall'EP "Love is a hate Crime"

Abracadabra!

In questo periodo, vorremmo davvero avere una bacchetta magica, per scomparire, o per diventare invisibili, o per far sparire tutte le brutture e le ingiustizie!

Ma il nostro pensiero è magico! Il nostro modo di vedere le cose, il mondo, e le parole con cui creiamo quello che abbiamo in mente, sono la nostra bacchetta magica.

E la musica…bè la musica è più magica di tutto.

Aggiungimi su Spotify o cercami in questi altri siti. Facciamo magie insieme?

Dodo Reale cantautore

Shirt esclusiva!

Per guarire dalle febbri il rimedio proposto da Quinto Sereno Sammonico, medico romano del III secolo, era questo: indossare un amuleto contenente la parola “Abracadabra” scritta in forma di un triangolo capovolto.

Perfino nella Londra del 1600, durante l’epidemia di peste, era comune incontrare triangoli dell’Abracadabra appesi sugli stipiti delle porte che gli abitanti, disperati, appendevano per proteggersi dal contagio.

Oggi la parola è usata nella serie di romanzi e film della scrittrice J.K. Rowling. Abracadabra diventa Avada Kedavra, un incantesimo che uccide. Questo probabilmente deriva dall’aramaico Abhadda Kedhabrha, che significa «Sparisci come questa parola», o «Che le cose siano distrutte». La parola Abracadabra, in un altro dei suoi significati più antichi, significa anche: «Io creo come parlo».

E’ questo che ci auguro: di saper parlare in modo da creare ciò di cui abbiamo bisogno.

Puoi trovare altre spettacolari magliette del Dodo su questo fantastico sito!

Your New Favourite T-shirts

Abracadabra

ABRACADABRA

Sono il tuo talismano.

 

iconic love, fight for your love

L.I.A.H.C. ICONIC

Due fumetti, iconica.

Comprala adesso!

iconic love, fight for your love

L.I.A.H.C. PLUS

Un’immagine vale 1000 parole.
Ma tu dillo con questa Dodo shirt!

iconic love, fight for your love

L.I.A.H.C. CLASSIC

Le parole hanno significato, giusto? Non farti sfuggire questo classico

MI PRESENTO

Sono un “synth cantautore” e le mie canzoni nascono in maniera tradizionale. Sulle corde di una chitarra. Poi passano sul mio Mac e dopo, in studio, gli diamo una bella lucidata.

La musica di plastica però non mi interessa, le canzoni scritte dall’intelligenza artificiale mi spaventano. Uso l’elettronica, ma non mi faccio usare dall’elettronica. La musica nasce dal cuore, e non dal silicio.

Che altro aggiungere? Sono un dilf ed è per questo che a volte mi diverto a riferirmi a me stesso come il “dilf cantautore”.

È tutto per ora. Restiamo in contatto. Sai già come fare, no?